Perché facciamo la differenza?
L'Italia ha un patrimonio boschivo enorme, ma spesso mal gestito. La causa principale? La frammentazione fondiaria: migliaia di piccoli appezzamenti, di proprietà diverse, che rendono impossibile qualsiasi intervento selvicolturale coordinato ed economicamente sostenibile.
Superfici troppo ridotte e proprietà non organizzate portano spesso all'abbandono progressivo dei boschi, con ricadute negative sulla biodiversità, sul rischio idrogeologico e sulla capacità delle foreste di agire come serbatoi di carbonio.